Email pericolose e truffe online: Come riconoscerle ed evitare di farsi fregare.

truffe onlineHo raccolto in quest’articolo alcuni esempi di truffe online inoltrate via email che potresti ricevere in risposta alla pubblicazione di un annuncio.

Questi malviventi inviano questo tipo di messaggi con l’unico scopo di convincerti ad effettuare operazioni o transazioni online, o di reperire alcuni dei tuoi dati personali come indirizzi, numeri di conto corrente, password, ecc..ecc… per utilizzarli in modo illecito.

C’è una sola cosa che devi fare quando ricevi questo tipo di messaggi: CESTINARLI IMMEDIATAMENTE.

Qui di seguito potrai vedere alcune delle loro caratteristiche, che ti aiuteranno a riconoscerli in un batter d’occhio;

Email e truffe online

 

email e truffe online

Nel prossimo video vedrai la testimonianza di un signore che, purtroppo, si è lasciato convincere da queste email ed è stato derubato di migliaia e migliaia di euro.

La iena Enrico Lucci lo ha intervistato e ha documentato il tutto:

Solitamente queste eMail sono scritte in un italiano imperfetto, con una grammatica decisamente scorrelata, raccontano di storie e avvenimenti strani e chiedono dati personali che non servirebbero a nessun compratore interessato ad acquistare un tuo prodotto.

Email truffe online

A volte sono accompagnate in allegato da immagini di documenti come questi, per “dimostrare” che possono essere attendibili, ma non è assolutamente vero.

 

 

 

 

 

 

Alcuni segnali d’allarme che le caratterizzano:

  • Nel messaggio è scritto che il mittente risiede all’estero e non può venire a visionare l’oggetto che vuoi vendere, ma vuole acquistarlo comunque e manderà uno “spedizioniere” per ritirarlo e vuole quindi sapere il tuo indirizzo di casa.
  • Il mittente ti chiede i dati del tuo conto corrente bancario o postale per accreditarti una somma di denaro.
  • Vieni invitato a trasferire soldi attraverso Western Union o Money Gram per “pagare” delle fantomatiche tasse bancarie per ricevere una somma che è stata (falsamente) depositata nei tuoi confronti.
  • Nell’email sono presenti link che indirizzano a siti web pericolosi e che hanno lo scopo di “pescare” i tuoi dati di accesso, come username e password, come mostra l’immagine qui di seguito: (phishing)

 

Nel prossimo video questa ragazza ti racconta di un avvenimento con la quale ha avuto a che fare e ti illustra nel dettaglio come potrebbero provare a raggirarti e a convincerti a trasferire somme di denaro;

Questi sono solo alcuni dei tanti esempi di truffe inoltrate per email. Ne puoi trovare molti altri sul web.

Da ultimo, di recente questi malfattori utilizzano anche SMS. Cambia lo strumento ma il meccanismo è lo stesso:

Diffida da chi ti propone procedure strane, spedizioni all’estero, corrieri che vogliono acconti per far partire il pacco, ritiro “per conto di”…, assegni “intestati a …”, eccetera eccetera…

La base del commercio: Tu mi dai il tuo denaro, io ti do la mia roba. Fine.

La procedura per vendere qualcosa su internet è la stessa. Hai un oggetto, lo pubblichi, ti contatta qualcuno, vi incontrate, vi stringete la mano e se l’affare va in porto lui torna a casa con il suo nuovo acquisto e tu con i soldi in contanti. IN CONTANTI.

Al massimo dovrai fare una spedizione, ma non prima di aver incassato quello che ti spetta.

Una spedizione in contrassegno può costare qualche euro in più ma è senza dubbio più sicura. Spedirai l’oggetto, l’acquirente lo riceverà, pagherà al corriere e il corriere pagherà a te.

In alternativa, se hai un account PayPal potrai farti versare il pagamento con questo strumento, che è sicuro, tracciabile e molto comodo.

Pagamenti tramite PostePay non sono tracciabili e quindi non sicuri, ma nel tuo caso (lato venditore) non hai di che preoccuparti. Puoi chiedere all’acquirente di versarti il denaro sulla tua PostePay, se è d’accordo, a patto che poi rispetti la parola data e spedisci la merce.

NON ASSECONDARE LE RICHIESTE DI SCONOSCIUTI, che ti scrivono via email e si spacciano per dottori, che ti dicono di vivere in Etiopia o in Sudafrica, che sono interessati al tuo oggetto ma non possono ritirarlo, e quindi manderanno uno “spedizioniere”, che avrà bisogno di un anticipo per spese di dogana, bla bla bla…

Se invece non vuoi correre questo rischio in nessun modo puoi affidare i tuoi oggetti a chi può venderli per te, senza che tu debba interagire con persone che non conosci, e senza rischiare di essere truffato.

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